in un evento su formazione e addestramento
(ANSA) - ROMA, 08 DIC - Formazione e addestramento nel
settore della meteorologia e climatologia. Se ne parlerà domani
a Dubai alla conferenza Onu sul clima, Cop28, in un evento
collaterale che si terrà presso il padiglione Italia. All'evento
l'Aeronautica Militare illusterà alla comunità internazionale
l'offerta formativa, di addestramento e specializzazione che il
"Sistema Italia" esprime nei settore della meteorologia e della
climatologia.
A coordinare il panel sarà il Generale di Brigata Luca
Baione, capo dell'ufficio generale per l'aviazione militare e la
meteorologia e rappresentante permanente d'Italia presso
l'Organizzazione mondiale della meteorologia. Insieme al
servizio meteorologico dell'aeronautica militare a rappresentare
l'italia ci saranno molte altre eccellenze nel campo della
formazione, specializzazione e addestramento tra cui l'Istituto
di Bioeconomia del Cnr di Firenze, già certificato dal World
Meteorological Organization come Regional Training Centre;
l'Università de L'Aquila che presenta un corso di laurea
magistrale concepito e curato insieme a "La Sapienza" di Roma;
il Centro per il telesensing dell'ambiente e la modellistica
previsionale di eventi severi dell'Aquila; la Scuola Superiore
Sant'Anna di Pisa ed il consorzio  Hydrology Satellite
Application Facilities, guidato dall'Aeronautica Militare con
l'essenziale partecipazione della Protezione Civile che esprime
il Project Manager del consorzio.
    L'offerta formativa - che spazia dai corsi di breve durata
per esigenze specifiche degli operatori di settore alla laurea
magistrale - copre tutte le aree di interesse, dalla
meteorologia tradizionale a quella spaziale; dall'uso di
strumenti per l'osservazione e l'elaborazione dei dati
all'arometeorologia; dal monitoraggio dell'atmosfera per lo
studio del cambiamento climatico agli innovativi percorsi di
studio sull'etica del cambiamento climatico. I certificati
rilasciati al termine dei corsi, condotti in inglese e francese,
sono conformi ai protocolli del World Meteorological
Organization e quindi destinati a frequentatori internazionali.
(ANSA)